La mostra degli oggetti di affezione continua!
La abbiamo portata dal Museo di Stora Naturale all'atrio del Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali dell'Università di Pavia: Corso Garibaldi 178 a Cremona.
La mostra degli oggetti di affezione continua!
La abbiamo portata dal Museo di Stora Naturale all'atrio del Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali dell'Università di Pavia: Corso Garibaldi 178 a Cremona.
Domenica 10 dicembre 2023 alle 16.00 al Teatro Monteverdi avrà luogo la festa di Natale e Capodanno organizzata dall'Ansamblul Traistuta!
Nel 2022 l’Ansamblul Traistuța ha inaugurato una nuova tradizione: il festival “Canti, balli e costumi popolari romeni”. Uno spettacolo-concorso che ha visto in gara non solo i membri dell’associazione ma anche altre associazioni italiane e romene. Ha avuto inoltre ospiti le Fetele din Botoșani, gruppo di tre cantanti romene molto apprezzate in Romania e in diaspora.
In Romania si celebra l’inizio della primavera il primo marzo. La festa si chiama Mărțișor, prendendo nome dai piccoli amuleti (mărțișor) che vengono regalati dalle donne agli uomini (fidanzati, amici) e dai bambini alle proprie insegnati. Si tratta di oggetti decorati con cuori, fiori o animali legati ad un filo attorcigliato di un filo rosso e uno bianco, che rappresentano rispettivamente la primavera e l'inverno, amore e salute. È al tempo stesso un portafortuna e un simbolo d'amore.
Per il Natale in Romania, come in tutti i paesi europei, esistono molte tradizioni.
L’AnsamblulTraistuța nel 2021 ha deciso di mettere in scena uno spettacolo che ne raccontasse alcuni.
All’inizio di dicembre si celebra la Festa nazionale della Romania, per celebrare la creazione, il 1° dicembre 1918, dell’attuale stato nazionale romeno, quando il Regno della Romania ottenne l’unione con le regioni storiche nelle quali i romeni formavano la maggioranza della popolazione: la Bessarabia, la Bucovina e la Transilvania.
Per la comunità romena cattolica è molto importante avere un proprio parroco che provenga dal loro paese e che possa seguire i fedeli. Questo, infatti, facilita la comprensione tra il parroco e i fedeli, perché si condivide la stessa cultura e la stessa lingua. Non sempre questo è possibile, perché dipende dalle scelte fatte dalla Diocesi.
La comunità romena di fede cattolica si riunisce tutte le domeniche per la messa ordinaria. Un tempo nella chiesa di Santa Lucia, ora nella chiesa di San Bassano, da settembre 2023 a Borgo Loreto.
La messa è la stessa che si fa in qualsiasi chiesa cristiana italiana, tuttavia è tutta in romeno. Non mancano mai i canti, nei momenti preposti.
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