Preparazione edizione 2025 - 2026 - LE DIVERSE CULTURE PRESENTI A CREMONA DIALOGANO CON LE TRADIZIONI E I PATRIMONI DEI MUSEI
CIVICI
Dopo tre edizioni in cui abbiamo esplorato i musei in modi anche profondamente simbolici, l’edizione 2025-26 è tornata a valorizzare gli oggetti dei musei, mettendoli al centro delle narrazioni. Per questo le visite ai musei sono state cruciali per conoscere in modo approfondito le collezioni e lasciare che gli oggetti ispirassero i partecipanti, grazie alle illuminanti spiegazioni delle curatrici delle collezioni. È attraverso visite e incontri successivi che sono stati scelti gli oggetti da raccontare. Non tutti i partecipanti racconteranno in ogni visita, perché abbiamo privilegiato la spontaneità e la profondità della relazione, senza forzare la partecipazione.

Culture in dialogo: i patrimoni di Cremona tra il locale e il globale è un progetto che unisce associazioni e comunità di migranti, il Comune di Cremona e il Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali dell’Università di Pavia, sede di Cremona, per la realizzazione di eventi che mettano in dialogo le diverse culture presenti sul territorio.
La visione alla base è che ogni espressione culturale è uno strumento fondamentale per la comprensione dell’identità transnazionale e per plasmare l’opinione pubblica sulla diversità culturale, etnica e religiosa nell’Italia contemporanea.
L’obiettivo è dunque rendere visibili le diverse culture presenti nel territorio attraverso il dialogo, lo scambio tra i cittadini di Cremona di tutte le estrazioni.
Cosa facciamo: mettiamo in relazione il patrimonio immateriale che vive nelle persone e che consiste nelle loro storie ed esperienze di vita, nelle musiche, nelle abitudini e nelle pratiche culturali che essi veicolano, nelle loro conoscenze del proprio paese, con il patrimonio materiale composto dagli oggetti presenti negli allestimenti dei musei civici della città di Cremona.
Dal 2019 al 2024 abbiamo realizzato tre edizioni, ciascuna di tre eventi in tre musei: il Museo Archeologico San Lorenzo, il Museo di Storia Naturale e il Museo della civiltà contadina “Il Cambonino vecchio”.
L’edizione 2025-26 ha visto l’ampliamento a molte comunità e anche l’aggiunta di un quarto museo: il Museo Civico Ala Ponzone, che raccoglie più di duemila opere dal Medioevo al Novecento.
La formula scelta per la quarta edizione è tutta incentrata sulla narrazione: abbiamo fatto un lungo percorso di visite ai 4 musei, coadiuvato dalle presentazioni delle loro referenti scientifiche, che hanno ispirato i partecipanti nella scelta di alcuni oggetti da raccontare dal proprio personale punto di vista.
Nei quattro incontri previsti, dunque, incontrerete persone da tutti i continenti disposte a raccontarvi gli oggetti alternando le notizie critiche a cura delle conservatrici con le loro storie e le loro impressioni.
I PROSSIMI EVENTI









